La leggenda di San Teodoro
Una storia che attraversa il mare
Secondo la tradizione popolare, nei primi anni del XIII secolo, precisamente nel 1225, una nave veneziana proveniente da Euchaita, in Oriente, trasportava le reliquie di San Teodoro d'Amasea, soldato romano e martire della Chiesa cristiana.
Durante il viaggio, inseguiti dai Turchi e minacciati dalle razzie dei pirati, i marinai veneziani decisero di affidare al mare una zattera con l'urna contenente le preziose reliquie, nella speranza di salvarle.
La zattera arrivò nelle acque di Brindisi.
Alcuni pescatori si accorsero della presenza dell'urna e si lanciarono in mare per recuperarla.
Remando con tutte le loro forze, cercarono di raggiungerla prima degli altri.
Quella corsa sul mare, secondo la leggenda, è il gesto che il Palio dell'Arca vuole riportare simbolicamente nel presente.
Una volta rientrati in porto, i pescatori consegnarono l'urna all'arcivescovo Gerardo.
Le reliquie furono poi custodite in una cassa di legno rivestita di lastre d'argento e portate in processione fino alla Cattedrale.